FATTI E FIGURE DELL’INSEGNAMENTO AGRARIO
Dall’Unità d’Italia ad oggi
Un’opera
nuova e di grande respiro, che rappresenta uno dei pochi riferimenti per
comporre il variegato quadro d’unione riguardante i metodi, le Istituzioni e,
soprattutto, gli “Uomini” che si sono alternati nel definire i contenuti e
l’evolversi dell’istruzione agraria dai tempi dell’Unità d’Italia ad oggi.
Un’opera stimolante e a suo modo avvincente, per tutti coloro che a vario
livello hanno operato, operano e opereranno per lo sviluppo di un settore,
quello agrario, che è stato specchio ed immagine dell’intera nostra nazione.
- 208 pagine
-
29 illustrazioni –
numerose tabelle e appendici
-
Codice Editore 045
-
ISBN 88-8361-045-8
La grande esperienza, maturata in seguito all’intenso e
proficuo lavoro svolto per favorire lo sviluppo dell’istruzione agraria, ha
permesso all’autore di proporre a tutti coloro che operano nel settore, un
quadro chiaro e completo di tutto ciò che è stato e che è avvenuto nella
crescita degli studi ad indirizzo agrario. Ognuno si può riconoscere e comunque
ricorderà luoghi, fatti, o persone citate la cui storia e opera si è definita
nello sviluppo dell’intero paese. Per questa ragione il parallelismo e l’accostamento con i fatti generali risulta quanto mai
agevole ed efficace. Ogni grande, media o piccola realtà, che ha comunque
segnato una pagina evolutiva di questo percorso è ricordata o descritta e
questo permette al lettore di capire e inquadrare in modo completo, ciò che è
successo nel lungo percorso tracciato e non solo per il settore agrario, ma per
la storia generale di tutto il paese. Il lavoro del prof. G. Murolo offre, caso
unico nella storia della Scuola italiana, una sintesi della nascita,
dell’evoluzione e della realtà attuale dell’insegnamento agrario ai diversi
livelli, il tutto tramite una rappresentazione organica ed integrata degli
sforzi e degli mpegni di coloro che alla formazione dei giovani ed al rogresso
della tecnica agricola dedicarono tutte le oro forze, a partire dai
Lambruschini, dai Ridolfi, dai Belmonte ai Sanfermo…
I rapporti tra Scuola,
Ministero della Istruzione, Ministero dell’Agricoltura, vengono ripercorsi con
disamina completa dei particolari, che comprendono quelle forme parallele ed
integrative della formazione degli agricoltori e dei tecnici quali erano le
Società economiche, i Comizi agrari, le Cattedre ambulanti.Vengono soprattutto
poste in rilievo le figure dei padri fondatori delle tecniche agricole e della
didattica relativa come G. Cantoni, T. Poggi, O. Comes, V. Peglion, M.
Carlucci, G. Dalmasso e dei loro successori. Sono evidenziati i punti di
contatto, un tempo attivi e fecondi, tra Scuole tecniche ed Università. Il
risultato è un quadro organico ed esauriente, utilissimo per capire il come e
il perché progredirono tante benemerite istituzioni e quanto di incerto si
profila per il futuro del settore, alla luce delle attuali proposte di modifica
in discussione. L’opera, dopo un rapido
escursus di quanto si era venuto a definire prima dell’Unità d’Italia,
ripercorre le tappe dell’avvio delle attività formative negli anni che
portarono all’Unità e alla successiva nascita del Ministero dell’Agricoltura,
al quale l’istruzione agraria fu in un primo tempo assegnata per poi essere
tolta definitivamente nell’anno 1928. Anche la nascita delle più piccole entità
scolastiche, è tracciata e descritta sino alla trattazione di ciò che ha
interessato le più famose e grandi realtà tutt’ora operative. Dalla storia
delle Istituzioni si passa alla trattazione dell’evolversi dei contenuti dei
programmi, sino alle recenti evoluzioni, ma sempre mantenendo in primo piano
l’opera e i contributi delle persone che per questo hanno operato. Completano
il volume alcuneappendici che da un lato compendiano la lontana genesi delle
istituzioni e dall’altro presentano un quadrosinottico e aggiornato della
realtà attuale.
Vendita alle librerie specializzate, biblioteche e
operatori di settore